COLLOQUIO CON
I LETTORI

a cura delle Famiglie Religiose
Discepoli e Apostoli dello Spirito Santo

 Carissimi vi scrivo per complimentarmi per i libriccini e i mensili, anche se faccio un po' di fatica a comprendere realmente, quando trovo dei paroloni. Chiedo, per cortesia, se vi occorre di inviarmi gli opuscoli per distribuirli nella mia zona. Vi ringrazio immensamente perché grazie a voi sto conoscendo sempre di più l'Opera e lo Spirito Santo. Vi chiedo di pregare per me e la mia famiglia. I vostri mensili sono delle perle preziose, dei semi che daranno prima o poi il loro frutto. Nel Molise vorrei tanto che ci fosse una delle vostre iniziative, degli incontri. Ho letto su vita in cammino: «Sarà lo Spirito a svelarci il mistero del volto di Cristo, al quale possiamo arrivare in pienezza solo lasciandoci guidare dallo Spirito della vita. Sarà Lui a farci ritrovare il volto di Cristo nei crocifissi della vita, negli smarriti della terra: i poveri, i miserabili degli slums... sempre volti di Cristo sono quei volti spauriti di gente perduta, quegli sguardi incattiviti di ragazzi che imbracciano il fucile per uccidere, quei giovani che in nome di un "Paradiso" speciale per i violenti, ammazzano e si ammazzano. Lo Spirito Santo di Dio, che ha dato al volto crocifisso di Cristo uno splendore indicibile di gloria, saprà ben trovare la via della ricomposizione dell'armonia per la Chiesa e per ogni uomo. Oggi ci è chiesto di portare con pazienza i segni della morte perché la vita del Risorto si manifesti nella nostra vita. Anche la pazienza dell'attesa e la speranza contro ogni speranza sono virtù ecumeniche». Tutto questo mi ha fatto capire che dove soffia lo Spirito Santo c'è vita, c'è rinnovamento, c'è cambiamento, c'è speranza. L'attesa, il silenzio non sono negativi. Ho letto poi una preghiera bellissima, di cui voglio riportarvi l'ultimo verso: «... ogni cosa perduta fa ritorno ed ogni cosa sepolta, riaffiora. Ogni attimo di vita si riannoda per seguirci davanti al Signore. E l'attimo che chiaro ora si libra su questo lago e sulle nostre anime, neppur esso è perduto nel tempo, ma s'avvia dove non potrà il tempo divorarci». Non è bellissima? È di una semplicità, ma di una bellezza disarmante, che fa gustare il Paradiso. Mentre vi scrivo vedo l'immagine della Madonna di Fatima alla televisione, dove hanno celebrato la S. Messa: è bellissima! Il cristiano è portatore della luce, del Signore Gesù Cristo. Ora vi saluto e vi ringrazio di nuovo. Posso farvi una domanda? Premetto che ho 25 anni: come si fa a capire ciò che il Signore vuole da noi? Così nelle scelte? In tutto? Vi ringrazio fin d'ora se mi rispondete.

Michela

 Ogni qualvolta sappiamo stupirci, come i piccoli di fronte alle meraviglie che scopriamo, scevri da ogni condizionamento, e in tutta purezza, senza che noi ce ne accorgiamo, lasciamo che lo Spirito Santo con la sua estrema delicatezza agisca in noi e cioè ci sveli, dietro alle parole, alle vicende della vita, alla storia del momento in cui viviamo, alle sofferenze che ci circondano, il volto di Cristo, crocifisso e risorto. Crocifisso perché, insieme con noi, Gesù soffre nel vedersi non amato e allo stesso tempo vedere i fratelli suoi combattersi gli uni gli altri, o essere afflitti da malattie e miserie. Ma anche Risorto, perché lui ha già vinto il mondo e la vita è bella, dà gioia, amore e tante persone eccezionali che rivelano l'amore di Dio per noi. I mezzi non ci mancheranno mai se, appunto, noi siamo attenti al passaggio del Signore che si serve di ogni cosa per raggiungerci e farci sperimentare la consolazione del suo Spirito: la tenerezza delle persone che ci vogliono bene, il bene che noi stessi possiamo fare, o i fatti che capovolgono completamente le nostre situazioni. Molte volte noi, forse, siamo superficiali e pensiamo che le cose vengono per caso e invece possono essere dei segni impercettibili, ma che, esaminati più in profondità, nascondono un messaggio per noi. Certo il Signore non ci svela subito il suo disegno, ma vuole che noi seguiamo tutti i passi necessari per arrivare alla mèta che lui desidera. Tutto è dono e tutto è grazia. Anche l'aver conosciuuto la nostra Opera ed essere rimasti colpiti dalle preghiere del nostro libriccino e dagli articoli di spiritualità che pubblichiamo sul nostro mensile, sono veicoli importanti per riflettere e porci delle domande. Sono nuovi orizzonti che ci aprono vie diverse e ci chiedono il coraggio di rischiare. Il tuo entusiasmo e la tua offerta di collaborazione sono appunto un invito, una chiamata a fare qualcosa per il Signore, ma allo stesso tempo è anche un modo per maturare nella tua fede, nella preghiera personale, nell'ascolto della Parola di Dio. Con questi strumenti possiamo fare discernimento e conoscere le motivazioni che ci spingono ad accettare o meno una cosa, il fine per il quale vogliamo fare quella cosa, se non cerchiamo il nostro interesse egoistico ma ciò che piace al Signore e per il bene comune.
 Cominciamo allora a fare il primo passo dicendo: «Mi voglio fidare del Signore che mi ha ispirato, che mi ha fatto conoscere una nuova forma per lodarlo, pregarlo, servirlo». Il resto, lasciamolo allo Spirito Santo che è la luce dei nostri cuori, chiedendogli sempre di farci capire quel'è la volontà del Signore. È importante anche dialogare con qualche persona preparata che può essere un bravo direttore spirituale, un religioso illuminato e dotto, una suora esperta nelle vie dello Spirito. Dobbiamo avere a cuore il nostro progresso spirituale, sia nell'esercizio delle virtù, nella preghiera, nei Sacramenti, sia nella nostra formazione religiosa, leggendo libri che trattano argomenti della nostra fede, soprattutto la Sacra Scrittura, il Catechismo della Chiesa Cattolica, o i documenti del magistero della Chiesa, la vita dei Santi, corsi, studi, ecc. Solo così ci si forma una coscienza capace di fare delle buone scelte. Carissima Michela, buon cammino, sulle orme di Gesù Cristo!
Lo Spirito Santo vi illumini e vi guidi alla pienezza dell'Amore.


SONO SALITI AL CIELO:

- Mons. Gianni Danzi, Arcivescovo di Loreto;
- Concetta Casalino;
- Rita Rigamonti.

Eleviamo preghiere di suffragio affinché Dio misericordioso possa concedere presto a queste anime la contemplazione del suo volto.


CI SCRIVONO...

Filomena Carissimi, per intercessione dello Spirito Santo vi racconto quanto segue: avevo una mia giovane parente che dopo tanti ricoveri negli ospedali non hanno mai diagnosticato la malattia con febbre alta e con forte tosse. L'ultima volta mi dissero che era un male oscuro e che non andava bene. Dissi ai parenti di pregare lo Spirito Santo e mi rivolsi anche a voi per chiedervi di pregare per la ragazza. Giorni fa ho saputo che è sparito tutto e che sta bene, va a scuola, al liceo, ed è bravissima. Per intercessione dello Spirito Santo è stata miracolata. Grazie allo Spirito Santo che l'ha guarita e a tutti voi che avete pregato per lei.

Rosa Sono una giovane mamma con due belle bimbe. Vado quai tutti i giorni in chiesa quando me lo permette il tempo e gli impegni. Sto facendo un cammino di conversione. In chiesa ho visto dei libriccini e mensili "Potenza Divina d'Amore". Sarei molto contenta se mandaste anche a me le preghiere del Santo Rosario dello Spirito Santo e del materiale di apostolato. Vi mando un saluto e un grande grazie.

Maria Carissimi, qualche volta vi mando un mio modesto scritto per testimoniare i doni e l'aiuto che indegnamente ricevo dallo Spirito Divino, non solo nelle piccole cose di tutti i giorni ma anche per cose molto più importanti. Avevo problemi di salute molto gravi e che alcuni medici Primari non sono riusciti a diagnosticare. Stavo malissimo. Dopo aver pregato lo Spirito Santo ebbi un'ispirazione improvvisa: fui spinta a leggere le contro-indicazioni di alcuni farmaci che assumevo e che erano proprio quelli che mi causavano tanto male. Il mio medico me li fece sospendere e da un giorno all'altro sono stata benissimo. Con questo vorrei gridare a tutti che tutto il bene del mondo che si riceve è opera dello Spirito d'Amore perciò non manchiamo di invocarlo sempre. Con devoto affetto.

Giovanna Carissimi, da anni possiedo un libriccino "Potenza Divina d'Amore", che parla del grande messaggio comunicato da Gesù ad un'anima prediletta. Ma proprio oggi vengo a sapere che c'è anche un grande Tempio in costruzione. Commossa da questo vi vengo incontro anch'io con la mia umile offerta, assieme a quella per una Santa Messa, affinché preghiate tanto per me lo Spirito Santo, per le mie condizioni preoccupanti, ma anche per tutte le famiglie del mio piccolo paese con grandi difficoltà da superare. La vostra benedizione ottenga a tutti noi dal Cielo la serenità. Vi saluto nel Cuore di Gesù.