L'Incontro di Preghiera regionale del Piemonte

 Carissimi, il giorno 14 ottobre l'Opera dello Spirito Santo ha incontrato a Cascine Vica (frazione di Rivoli, Torino), presso il Centro catechistico dei Salesiani di Don Bosco, i nostri cari amici del Piemonte, convenuti per l'occasione. A questo incontro, purtroppo, il Presidente dell'Associazione laicale "Potenza Divina d'Amore", Edmondo Libianchi, sempre presente e desideroso di dare il suo contributo, non ha potuto partecipare per motivi di salute.
 La giornata di sole, quasi primaverile, ci ha dato il benvenuto e anche le persone che abbiamo conosciuto, attraverso questo incontro di spiritualità, sono state molto cordiali e interessate, gioiose di poterci avere con sé, anche se solo per poche ore, per chiedere consigli e fare domande.
 Tutto si è svolto come al solito con la preghiera della Sequenza, che ci ha introdotto al raccoglimento e all'ascolto della bella catechesi, esposta da P. Basito, sul tema "Ruah: Vento impetuoso e alito di vita" che cerchiamo di sintetizzare per voi. Lo spunto, naturalmente, è venuto dalla Parola di Dio (Primo libro dei Re, capitolo 18), dove si parla del profeta Elia, che accettò la sfida dei profeti di Baal per dimostrare qual'era il vero Dio. Infatti Dio ascoltò la preghiera di Elia e fece scendere un fuoco consumatore sull'olocausto: segno inequivocabile che convinse il popolo d'Israele. Elia allora uccise tutti i falsi profeti, ma poi dovette fuggire per timore della vendetta dei potenti. Stremato e angosciato voleva lasciarsi morire, ma l'angelo del Signore gli fece trovare della focaccia e dell'acqua per affrontare il lungo viaggio. Raggiunse così il monte di Dio, l'Oreb, ed entrò in una caverna. Elia sentì la voce del Signore che lo invitava a uscire alla sua presenza: ci fu un vento impetuoso, ma il Signore non era nel vento; venne il terremoto, ma il Signore non era nel terremoto; si accese un fuoco, ma nemmeno lì era il Signore. Dopo il fuoco ci fu il mormorio di un vento leggero: Elia riconobbe in questa manifestazione la presenza del Signore e, uscito dalla caverna, udì la sua voce che lo invitava a tornare indietro per un'ultima missione. Leggendo in profondità questo testo possiamo scorgere nella focaccia e nell'acqua, che hanno dato forza e coraggio al profeta, il segno dell'Eucaristia, e nella forza della natura il richiamo della potenza divina e trascendente di Dio. Ma anche nel mormorio leggero del vento si può cogliere il simbolo del respiro che dà vita, cioè lo Spirito Santo.
 Terminata la riflessione è seguito il nostro tradizionale Cenacolo animato da canti e intenzioni di preghiera. La celebrazione dell'Eucaristia ha completato e arrichito ancora di più la mattinata. Nel pomeriggio è stato proiettato il nostro documentario sull'Opera e sulla costruzione del Tempio, preceduto da una spiegazione generale sulla nostra storia e sulla spiritualità dell'Associazione laicale e quella delle due Comunità religiose.
 Si è proceduto quindi all'elezione, per alzata di mano, dei Delegati Regionali dell'Associazione laicale. Si sono offerte una decina di persone, le quali si sono presentate e fatte conoscere. Tra queste, i partecipanti ne hanno scelte tre, che hanno sostituito i precedenti rappresentanti. Ecco i loro nomi e indirizzi:

* Sig.ra Passerelli Maria Carmela
Via Podgora 29, Sc. C, Int. 22 - Tel. 339 7182043
10095 Grugliasco (Torino)

* Sig. Di Mauro Vincenzo
Via Rochemolles 4 - Tel. 338 7479590
10146 Torino

* Sig. Di Vito Pasquale
Via Giovanni Cravero 32/70 - Tel. 340 8782233
10154 Torino

 P. Basito ha concluso l'incontro con la benedizione e ci siamo salutati promettendoci di diffondere sempre più l'amore e la conoscenza dello Spirito Santo in ogni ambiente.