COLLOQUIO CON
I LETTORI

a cura delle Famiglie Religiose
Discepoli e Apostoli dello Spirito Santo

 Carissimi tutti, oggi pomeriggio abbiamo avuto la gioia d'incontrarci e di mettere insieme un piccolo programma che, a lunga scadenza, ci porterà a far visita a tutti i gruppetti esistenti e a quelli nuovi che lo Spirito Santo vorrà donarci.
 Abbiamo deciso, anche, di avere una giornata comunitaria che, indicativamente, dovrebbe essere il 12 ottobre 2008 (tenuto conto che noi ci siamo incontrati il 14 ottobre di quest'anno). In linea di massima il programma è il seguente:
- parlare di Gesù che ha chiesto a Madre Carolina di promuovere un culto allo Spirito Santo «più solenne, ardente e pratico»;
- presentarci insieme una volta al mese, nei limiti del possibile, in uno dei gruppi esistenti;
- promuovere la fratellanza nella preghiera e l'unità nella grazia dello Spirito Santo.
 Abbiamo pensato, inoltre, di organizzare un pellegrinaggio, per tutti i fratelli e sorelle che intendono partecipare, e di venire a Palestrina in aprile 2008. Noi vi diremo quanti potremo essere e voi ci direte se sarà possibile e come ospitarci tutti.
 Il nostro lavoro sarà facile se saremo tutti uniti in preghiera con voi, in particolare il primo mercoledì del mese, e poi saremo una grande famiglia che, nella semplicità, dovrà cercare d'essere "servo inutile".
 Porteremo la nostra preghiera in Torino, Bruino, Grugliasco, Santena, Rivoli, Volvera, Collegno e Mappano (tutti paesi della provincia di Torino) poi sarà lo Spirito Santo a indicarci altre strade e altri Paesi.
 Aspettiamo un vostro cortese cenno di riscontro e vi chiediamo di passare copia della presente al nostro Presidente Edmondo Libianchi. Con affetto fraterno.

Maria Carmela Passarelli
Pasquale Di Vito
Vincenzo Di Mauro

 Cari amici, l'Opera dello Spirito Santo continua con la preghiera ovunque possibile. Ho segnato i vostri nomi nell'elenco dei figli che operano per lo Spirito Santo e nel calendario degli incontri di preghiera che vorremmo tenere in questo prossimo futuro. I tre nuovi delegati per il Piemonte sono: Maria Carmela Passarelli di Grugliasco, Pasquale Di Vito di Torino ed io. Se vi fa piacere ospitarci (noi tre delegati) rispondete segnalando il giorno e l'ora nel mese indicato.
 In aprile 2008 ci sarà, molto probabilmente, un pellegrinaggio a Palestrina presso la nostra casa madre e sede dell'Opera: organizzeremo un pullman per quanti vorranno partecipare; il pernottamento e i pasti saranno organizzati presso la casa madre (se sarà possibile).
 Il 12 ottobre festeggeremo il primo anniversario della nostra nomina a delegati regionali: lo faremo dove siamo stati eletti quest'anno il 14 ottobre. La festa sarà bella se saremo tutti uniti a pregare lo Spirito Santo per questo mondo che si allontana pericolosamente da Lui.
 Attendo le vostre gradite risposte, i vostri suggerimenti e tutto quanto riterrete utile segnalare, nell'attesa vi abbraccio fraternamente.

Vincenzo

 Abbiamo pensato di pubblicare queste due letterine (come avrete capito, una indirizzata a noi e una agli amici piemontesi), perché sono molto edificanti, sia dal punto di vista spirituale, sia per quanto riguarda l'organizzazione dell'Associazione Laicale. C'è infatti ancora molto da fare su tutti i fronti. Il Signore ci ha affidato un compito molto impegnativo, che a volte ci sembra andare ben oltre le nostre forze (e senz'altro è così). Ma è anche bello e consolante pensare che il Signore ci ha amato al punto di "contare" sul nostro aiuto per il compimento di un suo disegno. Ben inteso che questo aiuto è sempre un dono del suo amore.
 L'Opera ha, quindi, bisogno di queste anime generose che si dedicano con impegno a diffondere cenacoli di preghiera e di ritrovo dei discepoli e apostoli dello Spirito Santo. Ma ci vuole anche formazione spirituale, perché si preghi veramente bene e si impari a condividere con gli altri, nella carità e nell'umiltà, i doni ricevuti. Da parte no­stra, non possiamo che essere lieti e riconoscenti per tanto zelo e volentieri ci metteremo a vostra disposizione per of­frirvi tutto il possibile.


 «Papà, perdonami, se non ho capito in tempo, che prima di tutto eri un uomo. Perdonami, per non aver capito che soffrivi per noi. Per non aver capito i sacrifici tuoi e di mamma. Per quando non capivo i tuoi benevoli rimproveri e i tuoi «no». Per quando non volevo ascoltare i vostri consigli. Perdonami per tutte le volte in cui mi ribellavo contro te e le tue debolezze. Perdonami se proprio quando più ne avevi bisogno, ho girato le spalle ai tuoi ideali, alla fede con cui mi hai cresciuto e a tutto ciò che hai saputo insegnarmi, solo per rincorrere falsi idoli e falsi profeti, e andando fiera e sciocca per la mia strada: costellata di errori ho finito col perderti. Grazie, per l'amore che hai messo in ogni tuo gesto, in ogni tuo rimprovero e in ogni giornata che hai colmato di serenità e allegria. Grazie per tutto ciò che mi hai insegnato. E grazie soprattutto perché al posto della ricchezza materiale, hai lasciato nel mio cuore le tue indelebili impronte di laboriosità, onestà, senso del dovere e la tua fede. Grazie per aver scelto per te, ma anche per noi, una grande donna. Ma soprattutto, grazie perché sotto le ceneri della mia coscienza ho riscoperto la tua "strada maestra". I miei idoli per i quali ti avevo perduto, e attraverso i quali ti ho cercato, altro non erano che idoli di polvere. La tua "strada maestra" era la migliore, perché illuminata dalla tua fede. In fondo a quella strada ho ritrovato Gesù, e con Lui c'eri anche tu. Grazie papà».

Alessandra

 Questa bella preghiera-testimonianza la offriamo anche a tutti voi, specialmente a consolazione di tanti genitori afflitti per le scelte dei propri figli. Il Signore non cessa di operare le sue meraviglie proprio dove sembra non ci sia nulla da fare. Ma noi siamo disposti a crederci?
Lo Spirito Santo vi illumini e vi guidi alla pienezza dell'Amore.


SONO SALITI AL CIELO:

- Sr. Gianna Carrara;
- Carolina Fontana;
- Pietro Pastori;
- Giovanni Nicodemo, nostro carissimo amico e benefattore, che abbiamo visitato personalmente quando ancora era degente in ospedale recandogli conforto morale e spirituale, dopo un difficile intervento, si è addormentato nel Signore nel calore dell'intimità familiare della sua casa, assistito amorevolmente dalla moglie, dai figli, da parenti e amici.

 Il Signore possa accogliere nelle sue braccia queste anime, mentre eleviamo per loro preghiere di suffragio perché il Signore le accolga presto nella beatitudine del Paradiso.


CI SCRIVONO...

Agata Carissimi, andando in Chiesa nel mio paese, ho trovato sui banchi il mensile "Potenza Divina d'Amore". Leggendo le lettere del "Colloquio con i lettori" ho capito che si possono ricevere i libriccini e le corone dello Spirito Santo. Io ho quattro fratelli sposati, due sorelle e undici nipoti: vorrei dar loro questi libriccini. Grazie di cuore anche da parte dei miei genitori.