Domenica 14 settembre 2008:
incontro di preghiera a Padova

 Raccogliendo l'invito che molti amici da tempo, insistentemente, ci rivolgevano, domenica 14 settembre ci siamo recati a Padova per stare una giornata con loro a pregare e condividere un po' di esperienza come Opera dello Spirito Santo. Ecco un po' la sintesi di quella bella giornata, raccontata dal nostro caro Guglielmo Vedovato, delegato per la regione Veneto e promotore dell'incontro.


 Il Cenacolo di preghiera inizia alle ore 10 con la recita del Rosario dello Spirito Santo, guidato da Suor Alma, per rinnovare le nostre virtù e i nostri cuori.
 I partecipanti, con interesse e attenzione, hanno poi seguito la catechesi di Padre Basito che ha parlato dell'azione salvifica dello Spirito Santo nella nostra vita e nel quotidiano. Prendendo spunto dalla presenza di persone che avevano compiuto i 50 anni di matrimonio, P. Basito ha affermato che esse possono testimoniare la continua presenza dello Spirito Santo nella loro vita poiché è lui stesso che fa crescere l'amore in chi si lascia guidare seguendo le sue ispirazioni e confrontandosi con la Parola di Dio.
 Noi dobbiamo sempre ricercare la presenza della Trinità, soprattutto nella vita ordinaria, ascoltando le ispirazioni dello Spirito per poter scoprire e seguire la volontà del Signore. Gesù per trent'anni è vissuto in famiglia, ha condotto una vita normale nel nascondimento e per tre anni ha pubblicamente parlato del Padre e dello Spirito Santo; ha rimesso i peccati, compiuto miracoli e, seguendo la volontà del Padre, in tre giorni, con la sua passione, morte e risurrezione ci ha salvati.
 Dio infatti ha voluto creare ogni cosa per mezzo del Figlio e con l'aiuto dello Spirito Santo. Senza di lui tutto scomparirebbe nel nulla. Noi, guardandoci attorno, dovremmo sempre ringraziare Dio per questo e per la sua fedeltà, provando un grande stupore proprio come fa il bambino che è capace di stupirsi per ogni cosa poiché non fa affidamento solo su se stesso ed è per questo che Gesù ha detto: «Se non diventerete come bambini non entrerete nel Regno dei cieli». Anche noi adulti dovremmo imparare a stupirci e a dare un senso a tutto ciò che vediamo e che accade per dare la nostra impronta personale, perché anche quando svolgiamo un semplice lavoro con amore e gratitudine, lo Spirito Santo, attraverso noi, veicola un messaggio d'amore.
 È infatti vivendo bene e in relazione armoniosa con le persone, aiutandoci vicendevolmente a crescere, che glorifichiamo lo Spirito Santo. Aiutandoci reciprocamente ognuno è fonte di crescita per l'altro e per questo la cosa più importante nella nostra vita è la relazione e il perdono fra noi. Dobbiamo diventare un popolo di perdonati e perdonanti.
 Dobbiamo amare gli altri e Gesù ci insegna a parlar loro, a perdonare, pregare ed offrire il disagio o la sofferenza che proviamo per la salvezza di chi ci fa del male.
 Dobbiamo essere presenti all'altro ma essendo concentrati sulla sua persona, rispettando i suoi tempi e rispondendo solo a ciò che ci viene richiesto: «Siamo chiamati a metterci da parte per servire l'altro».
 La catechesi, con domande finali, è terminata alle ore 13.30 e dopo aver fatto una piacevole pausa pranzo con cibo portato dai presenti, una vera agape, P. Basito ha confessato in Cappella; la signora Onorina ha distribuito le "piantine dell'amore" a tutti i presenti (come lei usa fare, da molti anni) e ha testimoniato come ha conosciuto l'Associazione e quanto fa per essa con generosità. Suor Alma ci ha illustrato lo stato dei lavori per la costruzione del Tempio che purtroppo, nonostante l'impegno di molti, procedono sempre a rilento per mancanza di fondi e per terminare l'ultimo terzo della piattaforma-fondamenta occorrono altri 550 mila euro.
 Alle 15.30 è stata celebrata l'Eucaristia (vero centro della giornata!) alla quale è seguita l'Adorazione. Alla fine ci siamo trovati carichi dei frutti dello Spirito Santo ed è stato difficile lasciarci perché eravamo pieni di Amore gli uni per gli altri.
 Un grazie particolare e carico di preghiere per il parroco di S. Ignazio che ci ha ospitato e accolti alla grande; a Padre Basito e alla sua Comunità per aver saputo guidare una giornata di preghiera in maniera tanto semplice ma molto efficace per le nostre vite spirituali. Ci impegniamo a pregare tutti per Suor Laura che l'8 dicembre prossimo pronuncia i primi voti e abbiamo la speranza di poter visitare Carpinone, il suo paese natale.
 Un abbraccio in Cristo.