Domenica 12 ottobre 2008:
incontro di preghiera a Rivoli (Torino)

 La mattina di domenica 12 ottobre abbiamo festeggiato, qui a Torino, il primo anniversario della nomina di Maria Carmela Passarelli, Pasquale Di Vito e Vincenzo Di Mauro a delegati per il Piemonte dell'Associazione Potenza Divina d'Amore. Hanno partecipato a questa bella giornata di fraternità in preghiera padre Basito, suor Alma e suor Gabriella (unico elemento di tristezza: il pensiero della dipartita per la casa del Padre del nostro Presidente Edmondo Libianchi).
 L'incontro si è aperto con i saluti di benvenuto ed è proseguito con la preghiera: un breve momento iniziale preparato dal signor Felice, che si è servito anche della proiezione di suggestive immagini a commento del Salmo 92, ha introdotto la recita del rosario dello Spirito Santo, condotta da suor Alma. La preghiera ha avuto un'altissima partecipazione spirituale da parte di tutta l'assemblea, convenuta nella sala messa a nostra disposizione a Rivoli (Torino) dai Salesiani di Don Bosco.
 Dopo la preghiera c'è stato un breve intervallo, dedicato sia alla consultazione delle pubblicazioni dell'Opera, sia alla degustazione delle ottime torte preparate amorevolmente da alcune signore presenti.
 Subito dopo c'è stata la catechesi di p. Basito con la quale ci ha comunicato tutto il suo amore, alimentato in lui dalla presenza dello Spirito Santo, per Dio e per le sue creature. Con l'ausilio di alcuni passi della Genesi, ci ha guidati, attraverso la formulazione di domande dirette, alla conoscenza della "relazione" che ognuno di noi ha con qualsiasi essere, dalle piante agli animali, agli altri uomini fino a Dio stesso, nostro Creatore. Naturalmente ognuna di esse è diversa, ma il modo in cui ci "relazioniamo" testimonia il nostro amore per il creato, per il nostro prossimo e per il Signore. Attraverso il rapporto con le differenti realtà, lo Spirito creatore ci educa e ci fa crescere nella capacità relazionale fino a giungere alla pienezza ad immagine e somiglianza delle relazioni trinitarie, fino addirittura ad inserirci in esse con la vita nuova nello Spirito, con l'adozione a figli nel Figlio. Il fatto stesso che Dio ci abbia dato la vita è prova del suo amore nei nostri confronti: la nostra esistenza nasce dall'Amore divino, che ci lascia liberi di accettarlo o meno, di rispondere o no alla sua chiamata. In questo consiste la nostra superiorità rispetto al resto del creato.
 P. Basito ci ha veramente coinvolti con le sue parole insegnandoci che la "relazione" è alla base dell'amore fraterno e in questa siamo chiamati a crescere affidandoci allo Spirito Santo che, da noi stessi chiamato ad impadronirsi della nostra anima, ci fa docili al suo volere e ci guida nella nostra evoluzione spirituale. Ogni passo del rosario allo Spirito Santo e delle preghiere a lui dedicate rappresenta un'invocazione che gli rivolgiamo perché ci pervada in ogni angolo del cuore e ci forgi secondo la legge dell'Amore. Gli esempi molto pratici di vita quotidiana di relazione che p. Basito ha citato, sono stati di enorme insegnamento per ognuno.
 La giornata è proseguita con la celebrazione della Santa Messa. Anche in questo altissimo momento di preghiera, p. Basito, prendendo spunto dalla Parola di Dio proclamata, ci ha confermato che Dio, mandando sulla terra il suo Unigenito Figlio Gesù, ha agito spinto dall'immensità del suo amore per il genere umano. Infatti, il pranzo di nozze eterno, cui tutti siamo invitati, accoglierà so­prattutto gli umili e chi risponderà alla sua chiamata spontaneamente, qualunque sia la sua condizione in questo mondo, perché ciò che vale è la sua volontà di donarsi a Dio e ai fratelli, sotto l'impulso che nasce dalla forza con cui lo Spirito Santo trasmette la sua Essenza d'Amore a chi l'accoglie in sé, spalancando la propria anima per riceverla.
 La foto di gruppo ha chiuso la nostra memorabile mattinata e ha lasciato in tutti il desiderio di incontrarci nuovamente al più presto con l'Opera dello Spirito Santo ed il suo responsabile.