Domande e risposte frequenti

 Carissimi lettori, questo numero del mensile lo abbiamo dedicato ampiamente al tema a noi tanto caro del Tempio allo Spirito Santo. Sono passati molti anni da quando Gesù per la prima volta cominciò a chiederne l'edificazione a P. David (il nostro Fondatore) attraverso gli scritti di M. Carolina Venturella (la Povera Anima) e probabilmente molti di voi non conoscono tutta la vicenda, che dura ormai da alcuni decenni. Dobbiamo infatti risalire al lontano 1971 per trovare uno dei primi messaggi di Gesù: «Sì, sì, si faccia la Cappella o Chiesa e della grandezza che più corrisponda alle convenienti leggi delle necessità, a gloria dello Spirito Santo...» (30-10-1971) al quale fanno seguito molti altri inviti, sempre più incalzanti. Ma dopo trentotto anni di vicissitudini varie, perché il Tempio si trova ancora alle fondamenta? Talvolta vediamo messa a dura prova la fede di alcuni, che di fronte a questa lentezza snervante sono tentati allo scoraggiamento e forse si chiedono: «Sarà poi vero?...». Andiamo allora per ordine.

Il Tempio è voluto da Gesù a Loreto
 Non è un progetto del Fondatore o nostro, ma una precisa richiesta di Gesù: «...perché in quel Santo luogo vi è pure molto onorata la mia SS.ma Madre... Ed essendo Essa la Sposa dello Spirito Santo, è ben giusto, che Lui pure, prima che in ogni altro luogo, venga quivi onorato e glorificato» (5-10-1966).

Perché il trasferimento a Palestrina?
 Gesù alla Povera Anima: «E pure la mia Opera arriverà a suo compimento, anche se da Loreto è stata respinta» (12-11-1977). Per questo P. David scrive: «Invano fin qui abbiamo atteso i permessi che credevamo di poter ottenere facilmente. Nel nostro entusiasmo vedevamo già il Tempio svettante sul colle, di fronte alla Santa Casa, come completamento del culto alla Madonna, proprio come dice la Voce [...]. Ma le vie di Dio sono molte e per di più misteriose. Nel gennaio 1978 ci giunse inaspettatamente, una lettera del Vescovo di Palestrina, Mons. Renato Spallanzani, che ci invitava nella sua Diocesi [...]» (25-11-1979).

Dal 1981 al 2000
 Dal trasferimento a Palestrina, con il sostegno di Mons. Spallanzani prima e dei suoi successori dopo, P. David non cessa di impegnarsi a tutto campo per ottenere il tanto desiderato inizio dei lavori, ma burocrazia e interessi di parte ostacolano ripetutamente le pratiche. Nel 1996 P. David muore, senza vedere neppure un mattone: solo tre anni dopo, nel 2000, arriva la tanto sospirata licenza: in tutto 19 anni.

Dal 2000 al 2009
 Come promesso da Gesù, i mezzi per portare avanti l'Opera non sono mai venuti a mancare: «I mezzi non mancheranno mai, perché essendo Opera di Dio, sarà sempre assistita e confortata dalla Potenza dall'Alto. Ma è necessario che tutto si compia, perché si tratta della glorificazione dello Spirito Santo e della salvezza di tante anime» (30-11-1974). Bisogna anche tener presente che, sull'esempio del Fondatore, l'Opera non ha mai fatto nulla a scopo di lucro, lasciando assoluta libertà di collaborare o meno a sostenerne i progetti. E in questi ultimi nove anni, cioè dal momento della prima concessione edilizia, è già un vero miracolo quello che si è potuto fare se si considera che, oltre ai lavori del cantiere, l'Opera ha continuato sempre il suo impegno di apostolato. Nelle foto di queste pagine potete vedere una rapida carrellata dei lavori. Siamo solo alle fondamenta del Tempio, è vero, ma quanta strada per arrivare qui: progetti, rilievi, scavi, opere di urbanizzazione... in un momento storico che non è certo tra i migliori.

Altre opere volano, invece questa...
 Il confronto con le altre opere di Dio non è un buon criterio di discernimento, perché il Signore non crea le cose con lo stampino. Non ci è dato di conoscere il disegno di Dio fino in fondo, per cui ci sfuggono i motivi profondi di alcuni eventi. Sappiamo però, con certezza ormai, che questa è veramente un'Opera di Dio: a confermarlo sono i vari Vescovi che si sono succeduti a Palestrina e hanno avuto il compito di accompagnarla nel difficile cammino degli inizi avendo inoltre accolto sempre favorevolmente gli scritti di M. Carolina che stanno alla sua origine.
 Fatta questa premessa, non resta che accettare i tempi di Dio senza stancarsi. D'altra parte, se Gesù aveva manifestato l'urgenza di questo culto e anche della costruzione del tempio, resta sempre il mistero della libertà che l'uomo ha di accogliere o meno i suoi inviti. Questo non cambia nella sostanza il suo progetto, ma può influire sui tempi: «Nonostante tutti gli ostacoli che si frappongono al conseguimento dei miei disegni l'Opera giungerà al suo compimento, ma voi aiutatemi» (17-12-1978).

Ma lo Stato non aiuta?
 Questa è una domanda che ci viene rivolta spesso. No, l'Opera è sostenuta solo dalle libere offerte dei devoti. Per il resto: ICI, IVA, tasse e quant'altro, è esattamente come tutti gli altri, a parte le proporzioni che rendono le cifre molto differenti.

A quando la fine dei lavori?
 Purtroppo è impossibile dirlo perché dipende da risorse economiche che possono variare molto nel tempo. Fino ad oggi abbiamo avuto il necessario per portare avanti tutto, anche se con pause molto lunghe tra un lavoro e l'altro, ma non è detto che debba andare sempre così anche per il futuro: l'Opera è nelle mani di Dio che la fa procedere secondo i suoi disegni e suscita tanti benefattori che le si affiancano nell'impegno di una generosa risposta. Per noi le cifre sono da capogiro, ma se le confrontiamo con quelle di altri progetti pubblici o privati, basterebbe veramente poco per accelerare i tempi. Ma il Signore fa brillare la sua potenza proprio là dove l'uomo non può arrivare con le sue forze.

Venite a vedere da vicino
 Siamo alle porte di Roma ed è molto facile raggiungerci anche in treno o in autobus. Potrete conoscere meglio il carisma dell'Opera dello Spirito Santo e constatare con i vostri occhi quanto si sta facendo. Potete partecipare alla Celebrazione Eucaristica quotidiana alle ore 7.15 del mattino nei giorni feriali o alle ore 11 nei giorni festivi, insieme ai religiosi e alle religiose, ma anche fermarvi all'adorazione Eucaristica tutti i giorni alle ore 18. Saremo lieti di avervi con noi!