COLLOQUIO CON I LETTORI
a cura delle Famiglie Religiose Discepoli e Apostoli dello Spirito Santo |
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Nel febbraio del 2000 sognai il Signore in veste di sacerdote che mi disse: «Accendi un cero accanto a me, così il mio viso sembrerà più bello!». Il mattino dopo comprai un cero e andai ad accenderlo accanto al tabernacolo, quindi mi inginocchiai in adorazione. Rimanendo così per qualche minuto, cominciai ad avere la sensazione che non era quello il cero che il Signore voleva veramente da me.
L’anno dopo trovai per caso un libriccino bianco, intitolato “Potenza Divina d’Amore”. Ho letto le bellissime preghiere dedicate allo Spirito Santo e poi i colloqui di Gesù con la “Povera Anima” (Madre Carolina Venturella), che mi hanno colpito profondamente. Non sapevo che si firmasse con questo pseudonimo, non ne avevo mai sentito parlare e tanto meno sapevo del Tempio che il Signore voleva fosse costruito. Il libriccino era molto vecchio, non c’era alcun indirizzo o numero telefonico come riferimento. Chiesi informazioni a qualcuno, ma senza risultati. Nel 2002 stavo in adorazione davanti al tabernacolo e sentii dentro di me: «Lo Spirito Santo ti illuminerà».
Qualche mese dopo vidi ancora, in sogno, il Signore in veste di sacerdote che stava preparando per me un disegno; quando questo fu completato, vidi chiaramente che raffigurava una foglia della vite. Quando Egli si rese conto che ne avevo capito il significato, si voltò verso di me con le braccia aperte e mi disse: «Adesso continua tu». Con molte altre ispirazioni, il Signore mi chiamava a servirlo nella sua vigna, ma nella realtà ancora non capivo in che modo.
Un giorno per via misteriosa trovai una copia della rivista “Potenza Divina d’Amore” sulla quale era indicato l’indirizzo dell’Associazione e anche il numero di telefono. Immediatamente telefonai al Centro di Palestrina, chiedendo informazioni sulla “Povera Anima”. Mi inviarono il libro azzurro “Potenza Divina d’Amore” con i suoi scritti, lo lessi tutto in una volta. I colloqui di Gesù con la “Povera Anima”, pieni di amore e di dolcezza, mi facevano commuovere. Il suo desidero di far conoscere, amare e glorificare lo Spirito Santo mi fece riflettere sulle ispirazioni che sentivo. Inoltre sul retro del libriccino che avevo trovato era scritto: «Formate cenacoli di preghiera». Collegando il tutto ho capito finalmente che il cero acceso chiestomi da Gesù, era un cero spirituale, cioè un cenacolo dedicato al suo Divino Spirito. Richiamai la sede di Palestrina e mi fu spedito tutto il materiale necessario, tra cui il Rosario dello Spirito Santo meditato. Lo pregai tutto, terminando con l’atto di consacrazione allo Spirito Santo. Il mattino dopo mentre mi svegliavo sentii dentro di me una voce dolcissima che mi disse: «Se vuoi far parte dei consacrati, devi entrare nel mio Cuore». Capii che non potevo più indugiare e mi recai dal mio Parroco per chiedergli il permesso di formare un cenacolo nella nostra Parrocchia. Egli con molta disponibilità, acconsentì alla mia richiesta.
Ho iniziato il primo cenacolo il 26 marzo 2003, con poche persone. Il parroco ogni due settimane ancora oggi interviene per istruirci con la catechesi. Il nostro gruppo di preghiera è andato via via crescendo, siamo come una grande famiglia, felici di accogliere tutti quelli che vorranno far parte del nostro cenacolo di preghiera: “Potenza Divina d’Amore” della parrocchia di Maria Santissima delle grazie, di Taurianova (Reggio Calabria).
Ho voluto dare questa testimonianza per offrire il mio piccolo contributo per la glorificazione dello Spirito Santo, dono supremo dell’amore di Dio. |
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Rosalba |
Avere nel cuore il pensiero costante di Gesù e un’anima piena di amore per Lui, è segno che lo Spirito Santo sta lavorando in noi e ci suggerisce le vie da percorrere, affinché il Signore sia amato, lodato nella preghiera e nelle opere buone a favore del prossimo. Il Signore è la luce del mondo e ha voluto che tu portassi un raggio della sua luce (il cero) in mezzo alla tua parrocchia, e la foglia della vite (fratelli e sorelle) non si deve staccare dalla vera vite che è Gesù, per attingere da lui la luce e la forza dello Spirito Santo, per compiere la santa volontà di Dio. Il tutto sotto la guida del sacerdote che rappresenta Cristo e la Chiesa (Gesù sacerdote).
Il Signore ha le sue vie misteriose per raggiungere le anime e i sogni di Rosalba possono essere uno di questi; ricordiamo tuttavia che ci vuole molto discernimento ed umiltà in questi casi; lasciarsi aiutare da direttori spirituali e confessori, rimettendosi incondizionatamente al loro giudizio. M. Carolina Venturella (la Povera Anima) ci è maestra in questa prudenza: nonostante i lunghi anni di contatto con il soprannaturale, ha sempre tenuta alta la guardia, non fidandosi mai delle sue esperienze. Gesù stesso, fin dai primi tempi le dice: «Ti ho affidata al mio Servo, affinché si prenda cura dell’anima tua. Egli ha ogni potere su di te. Fidati di lui più che se fosse di me stesso» (17-4-1964) e già nel Vangelo insegna che «dai frutti li riconoscerete». Nel caso di Rosalba i frutti sono buoni: la ricerca della volontà di Dio ai piedi del Tabernacolo, il senso di dipendenza dall’autorità e di appartenenza alla comunità ecclesiale, la formazione di un cenacolo di preghiera seguito con cura dal Parroco, l’apertura a tutti... vorremmo che queste fossero le disposizioni alla base di ogni gruppo.
È bello che tu, avvolta dal calore dello Spirito Santo, ti sia sentita mossa a fare qualcosa per Lui e così, avendo conosciuto la ricchezza nascosta in quel libriccino e negli scritti di M. Carolina, abbia formato un cenacolo per glorificarlo come a lui conviene. Non dimentichiamo infine che la preghiera fatta con fervore e l’ascolto della Parola di Dio e delle catechesi, devono poi riversarsi nei fatti concreti della nostra vita improntandola tutta alla carità. Vi auguriamo di proseguire per questa strada e crescere nell’amore per Dio e verso tutti.
Lo Spirito Santo vi illumini e vi guidi alla pienezza dell’Amore.
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SONO SALITI AL CIELO:
– Giacinta Carlini;
– Maria Borruso;
– Maria Lupica;
– Maria Immacolata Benedetto;
– Maria Paolisso.
Affidiamo le loro anime alla misericordia di Dio.
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CI SCRIVONO...
Viviana
Sono venuta a conoscenza del vostro libretto “Potenza Divina d’Amore”, chiedo cortesemente se potete inviarmi del materiale per così coinvolgere anche i miei ragazzi a catechismo visto che sono catechista e trascorrere così un’ora con loro in chiesa per pregare lo Spirito Santo che li illumini dato che quest’anno si preparano alla Santa Cresima. Grata per la vostra gentile e cortese attenzione, distintamente saluto.
Maria
Carissimi Discepoli e Apostoli dello Spirito Santo, sono una mamma molto devota. Per caso mi hanno regalato un piccolo libretto, che io ho letto con tanta gioia e fede. Vorrei diventare una Discepola e Apostola dello Spirito Santo e mi farebbe piacere avere il vostro Rosario, perché leggendo il libretto ho visto che la coroncina è molto bella. Ho cercato tanto, ma con scarso risultato e ho pensato che voi potevate esaudire il mio desiderio. Spero di non chiedere troppo. Aspetto con ansia un vostro cenno. Con affetto e amore vi abbraccio.
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