Sacro Cuore e Spirito Santo
di Don Arnaldo Pedrini SDB
Luglio 1997

Gesù Cristo, unico Salvatore del mondo: una salvezza che si estende nel tempo, poiché Cristo è "di ieri, di oggi e di sempre" (Eb 13,8).
 L'anno dedicato alla seconda Persona della SS.Trinità - in prepara-
zione al Terzo Millennio - ci porta a riflettere sul mistero del Cuore di Gesù. Mentre la divinità di Cristo riguarda la sua figliolanza naturale per generazioe ab aeterno dal Padre, la sua umanità si è manifestata al mondo con il mistero dell'Incarnazione.
 Una partecipazione dell'Amore di Dio Padre per l'umanità decaduta ne è espressione più chiara e tangibile l'offerta del Figlio per la nostra redenzione, mediante il riscatto del prezioso suo Sangue.
 Ora come il Padre ha amato il mondo donando suo Figlio (cf. Gv 3,16), così il Cristo ha amato gli uomini dando se stesso ed offrendo tesori di grazia dal Costato: sangue e acqua come simbolo dei sacramenti.
 Tutto appare chiaro nel mistero della Croce: è là che nasce la Chiesa quale sacramento di salvezza universale. Lo canta la Liturgia: "ex Corde scisso Ecclesia Christo iugata nascitur": nasce la Chiesa, Corpo di Cristo, dal suo Costato trafitto. Le Rivelazioni del Sacro Cuore all'umile Visitandina, S.Margherita M. Alacoque - a Paray le Monial non fanno altro che costituirsi solenne dichiarazione di questo amore. Chi più è vicino a Lui sul calvario accoglie il suo lamento: Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini, ed è da essi poco amato. Ciò si attua facilmente ascoltando la Parola di Dio.
 Il mese che stiamo vivendo è dedicato in particolare al culto del Divin Cuore e quindi all'impegno che ogni anima ha o sente di dover dare e tributare in forma di riparazlone. La consacrazione con l'Offerta - seguendo l'indicazione dell'Apostolato della Preghiera - intende esserne una prova in forma concreta.
 Anche Madre Carolina ci pare abbia visto e vissuto questo ideale di offerta e di consacrazione: ora ciò è il frutto più bello che ci si attende dalla devozione allo Spirito Santo. Il Divino Paraclito, rivelando la verità in tutta la sua portata (cf. Gv 16,13) ci fa comprendere il valore del nostro omaggio di adorazione.
 Come un giorno, dopo la S.Comunione, la piccola creatura si sente dire: "Io vi porterò sulle mie braccia... nel mio Cuore, affinché possiate giungere là dove vi attendo. Lo Spirito Santo poi vi assisterà, vi guiderà, vi sosterrà perché tutto si compia per la maggior gloria del mio Cuore... che è il Regno del mio Amore..."
"E' tutta opera del mio Amore. E ciò è stato fatto per mettere dinanzi all'umanità di oggi un nuovo mezzo, affinché più facilmente potesse ritrovare la via che conduce al mio Cuore... che è il mio Regno di Amore" (da Potenza Divina d'Amore, pagg. 115, 116).
 Si qualifica autentica la nostra devozione allo Spirito Santo quanto più essa ci avvicina a Gesù: ce lo fa conoscere, ce lo fa amare!