Lo Spirito Santo e la nostra pentecoste
di P.Reginaldo Maranesi OFM Capp.
Gennaio 1998

Il 1998 - secondo anno della fase preparatoria - è dedicato in modo particolare allo Spirito Santo e la nostra Opera "Potenza Divina d'Amore" che ha come carisma specifico il far conoscere, amare e glorificare lo Spirito Santo, accoglie con gioia l'invito del Papa. In una serie di articoli vogliamo approfondire il mistero dello Spirito Santo, la sua azione nella Chiesa e nelle singole anime, la sua presenza essenziale insostituibile per la nuova evangelizzazione e per una novella Pentecoste.
 "Dio è Amore" (1 Gv 4,8.16). Il tesoro racchiuso in questa brevissima espressione è immenso. In Dio tutto è amore: amore eterno, infinito, sostanziale. L'amore costituisce la stessa essenza di Dio ed è la sorgente del mistero trinitario. L'amore infatti richiede l'altro, il dono, lo scambio. Dove c'è amore - dice S.Agostino - ivi c'è Trinità: il Padre è l'amante; il Figlio, l'amato; lo Spirito Santo è l'amore. Lo Spirito Santo è quindi il vincolo d'infinita tenerezza che unisce il Padre e il Figlio; è l'estasi personificata dell'amore del Padre e del Figlio; è il mutuo dono del Padre e del Figlio; è la comunione fra le tre Persone divine. Ma l'amore, quando è vero, tende a diffondersi, a donarsi; ed ecco che tutti i misteri della vita di Dio - al di fuori della sua vita intima sono "misteri di amore"; e proprio perché misteri di amore, sono attraversati e permeati dall'azione dello Spirito Santo che è l'amore-Persona, l'amore-dono. In particolare, tutta la storia della nostra salvezza - dall'Incarnazione alla Redenzione, alla Pentecoste - è guidata e animata dall'azione dello Spirito Santo.
 Ma il mistero che dovrebbe stupirci maggiormente e la verità esaltante e stupenda che non finiremo mai di meditare e penetrare, è la certezza che, attraverso il mistero Pasquale di Gesù "tutto l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato donato" (cfr.Rm 5,5). Dal giorno del battesimo, e poi nella nostra Pentecoste - la Cresima - noi, piccole creature, siamo coinvolti, mediante lo Spirito Santo, nell'amplesso Trinitario, nel circolo di amore, nella comunione di amore della SS.Trinità. San Paolo, ai primi cristiani, non faceva altro che ripetere questa entusiasmante e fondamentale verità: "Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito Santo abita in voi?" (1 Cor 3,16).
 Il primo incontro con lo Spirito Santo avviene nel giorno del battesimo che ci inserisce nel corpo mistico di Cristo, ci rende figli di Dio e "creature nuove". Ma la vita divina donata nel battesimo, deve crescere e svilupparsi per affrontare il combattimento spirituale fino all'eroismo e annunziare con franchezza e coraggio il Vangelo di Gesù. Tutto questo avviene mediante il sacramento della Cresima (cresima dal greco criomai = ungere) che rafforza il cristiano nella vita divina ricevuta nel battesimo. L'unzione del sacro crisma completa, conferma (confermazione) e porta a compimento il sacramento del battesimo. La cresima quindi è la nostra Pentecoste perché lo Spirito Santo ci fa crescere nella vita divina, e mediante i suoi doni, ci trasforma e ci rende conformi a Cristo Gesù.
 Nel rito della confermazione, il vescovo invoca sui battezzati la discesa dello Spirito Santo con i suoi sette doni e dopo l'imposizione delle mani, traccia il segno di croce col sacro crisma sulla fronte del cresimando pronunciando le significative parole: "Ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono". Si tratta davvero di una nuova Pentecoste sul piano personale destinata ad operare nell'anima gli stessi effetti operati dallo Spirito Santo nella prima Pentecoste della Chiesa: «La confermazione è per ogni fedele ciò che per tutta la Chiesa è stata la Pentecoste... Essa rafforza l'incorporazione battesimale a Cristo e alla Chiesa e ci consacra alla missione profetica, regale e sacerdotale. Comunica l'abbondanza dei doni dello Spirito, - i "sette doni" - che consentono di giungere alla perfezione della carità. Se dunque il battesimo è il sacramento della nascita, la cresima è il sacramento della crescita. Per ciò stesso è anche il sacramento della testimonianza perché questa è strettamente legata alla maturità dell'esistenza cristiana» (Catechismo degli adulti, pag. 324).
 Per concludere, una riflessione pratica estremamente importante. Nella preghiera che accompagna la celebrazione della cresima, il celebrante prega Dio così: "Continua oggi, nella comunità dei credenti, i prodigi che il tuo amore ha operato agli inizi della predicazione del Vangelo". Come mai allora, ci domandiamo, questi prodigi non si vedono? Il sacramento della confermazione ci corrobora nella lotta contro il male e ci dona forza e coraggio per testimoniare la nostra fede; ci spinge alla preghiera, ad essere cristiani autentici, generosi, ad essere prolungamenti viventi di Gesù e missionari. Come mai tutto questo non avviene nella maggioranza dei cristiani? La risposta non è difficile anche se dolorosa... Lo Spirito Santo ci lascia liberi e non può operare le sue meraviglie se non in chi è attento e docile alle sue ispirazioni e gli dona tutto. Lo Spirito Santo è un maestro delicato, dolce e soave, ma estremamente esigente e crocifiggente perché vuol far morire in noi le opere della carne e portarci alla pienezza dell'amore.
 Lo Spirito Santo ci chiede sacrifici e rinunce, la lotta fino al sangue e fino al martirio per la nostra santificgzione e per un efficace apostolato. Se tutto questo non avviene è perché noi non assecondiamo e non collaboriamo all'azione dello Spirito Santo, anzi spesso la ostacoliamo con i nostri peccati, infedeltà e resistenze alle divine ispirazioni e "contristiamo" lo Spirito Santo. San Paolo diceva ai primi cristiani: "E non vogliate contristare lo Spirito Santo di Dio col quale foste segnati" (cfr.Ef 4,30). Dobbiamo riscoprire e vivere la cresima, vivere secondo lo Spirito: costruiremo così la civiltà dell'amore e raggiungeremo la santità!

PREGHIAMO:
"O Spirito Santo scendi su di noi! Trasforma i nostri cuori e prendine possesso; illumina le nostre menti e facci gustare la parola di Dio; fortifica le nostre volontà nella lotta contro il male e nelle scelte coraggiose del bene. Vieni Spirito Santo! Purificaci, liberaci, guariscici, difendici, santificaci e forma in noi, con i tuoi santi doni, Gesù-Amore". Amen. Alleluia!