La vita nello Spirito Santo,
con Maria e come Maria

P. Battista Cortinovis, s.m.m.
Ottobre 2004

 «Noi crediamo che la Chiesa è indefettibilmente santa. Cristo, il Figlio di Dio, con il Padre e lo Spirito Santo è proclamato "il solo Santo"; egli ha amato la Chiesa come sua sposa e ha dato se stesso per essa al fine di santificarla... l'ha riempita con il dono dello Spirito Santo per la gloria di Dio. Perciò tutti nella Chiesa sono chiamati alla santità... Questa santità si deve manifestare nei frutti della grazia che lo Spirito produce nei fedeli» (LG, 39).
 La santità e la perfezione della vita cristiana consiste nel vivere totalmente la vita nello Spirito Santo. È la sua potenza che converte i cuori e trasforma le persone, rendendole pienamente conformi a Gesù Cristo, fino a che ogni cristiano possa dire: «Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me» (Gal 2,20).
 Ma come nella incarnazione, quando la potenza dello Spirito Santo ha voluto aver bisogno della libera collaborazione di Maria per formare Gesù Cristo nel suo seno, così ora, nel tempo della Chiesa, la formazione dei santi, immagini viventi di Cristo, è opera dello Spirito Santo in unione con Maria. San Luigi Maria di Montfort è maestro nello spiegare questa verità.
 «Dio Padre vuole avere figli per mezzo di Maria fino alla fine del mondo... Dio Figlio vuole formarsi e per così dire incarnarsi ogni giorno, per mezzo della sua cara Madre, nelle sue membra... Dio Spirito Santo vuole formarsi in lei e per mezzo di lei nei suoi eletti» (VD 29-34 passim). Maria collabora con lo Spirito Santo nel rendere la Chiesa tutta santa. Il cammino di perfezione prevede diverse tappe, dalla prima conversione fino alle più alte vette della mistica. «Alcuni si fermeranno all'esteriore e non andranno oltre, e sarà il più gran numero; altri, in numero più piccolo, entreranno nell'interiore, ma saliranno solo un gradino. Chi salirà il secondo? Chi arriverà fino al terzo? E infine chi vi rimarrà in modo stabile? Solo colui al quale lo Spirito di Gesù Cristo rivelerà questo segreto, e vi condurrà lui stesso l'anima totalmente fedele perché avanzi di virtù in virtù, di grazia in grazia, e di luce in luce, per arrivare fino alla trasformazione di se stessa in Gesù Cristo e alla pienezza della sua età sulla terra e della sua gloria nel cielo» (VD 119).
 Il cammino di santità che prende Maria come modello e guida è il più sicuro e perfetto, perché scelto da Dio stesso per venire a noi. Su questo cammino noi facilmente possiamo sperimentare l'amore del Padre, imitare Gesù Cristo ed essere pienamente docili allo Spirito Santo. San Luigi Maria precisa che: «una delle ragioni per cui così poche anime arrivano alla pienezza dell'età di Gesù Cristo, è che Maria, più che mai Madre di Gesù Cristo e Sposa feconda dello Spirito Santo, non è abbastanza formata nei loro cuori. Chi vuole avere il frutto ben maturo e ben formato deve avere l'albero che lo produce; chi vuole avere il frutto di vita, Gesù Cristo, deve avere l'albero di vita, che è Maria. Chi vuole avere in sé l'operazione dello Spirito Santo, deve avere la sua Sposa fedele e indissolubile, la divina Maria, che lo rende fertile e fecondo» (VD 164).
 La vita nello Spirito Santo è la piena comunione con i ritmi della vita ecclesiale: il battesimo realmente vissuto, giorno dopo giorno; l'eucaristia sperimentata come presenza viva di Cristo in noi e come progressiva trasformazione del mondo in regno di Dio; l'apostolato come comunicazione agli altri della nostra esperienza spirituale, in modo da condurre tutti a salvezza; la vita nel tempo che passa e che ci avvicina sempre più alla manifestazione finale e gloriosa di Gesù Cristo. In ognuna di queste dimensioni è lo Spirito Santo che opera in collaborazione con Maria.
 Quando san Luigi Maria di Montfort vuole racchiudere la spiritualità che egli insegna in una formula da ricordare facilmente, egli dice che dobbiamo cercare sempre di compiere ogni nostra azione «per mezzo di Maria, con Maria, in Maria e per Maria», per poterle compiere «per mezzo di Gesù Cristo, con Gesù Cristo, in Gesù Cristo e per Gesù Cristo, a gloria del Padre». Ed è solo lo Spirito Santo che ci può condurre a questa esperienza.
 «Bisogna obbedire in ogni cosa alla Santissima Vergine e lasciarsi condurre sempre dal suo spirito, che è lo Spirito Santo di Dio... Coloro che sono guidati dallo spirito di Maria, sono figli di Maria e quindi figli di Dio... Ho detto che lo spirito di Maria è lo spirito di Dio poiché ella infatti non si è mai fatta guidare dal proprio spirito, ma sempre dallo spirito di Dio, il quale se ne è talmente impadronito da diventare il suo stesso spirito» (VD 258).
 Compiere tutte le proprie azioni con Maria, significa guardare a lei «come a un modello assoluto di ogni virtù e perfezione, formato dallo Spirito Santo in una semplice creatura affinché lo imitiamo secondo le nostre modeste possibilità» (VD 260). Gradualmente si giungerà a vivere totalmente immersi in Maria, luogo abitato totalmente e unicamente da Dio, suo paradiso, suo tempio e santuario, abitando perciò in Dio e lui in noi. Maria è chiamata dalla Scrittura e dai Padri: porta orientale, riposo della SS. Trinità, trono di Dio, città di Dio, altare di Dio, mondo di Dio. «Solo lo Spirito Santo può far conoscere la verità nascosta sotto queste figure di cose materiali... Oh, quali ricchezze! Quale gloria! Quale piacere! Quale gioia poter entrare e dimorare in Maria, dove l'Altissimo ha posto il trono della sua gloria suprema! Ma quanto è difficile, per peccatori come noi siamo, avere il permesso, la capacità e la luce per entrare in questo luogo così alto e così santo, custodito non da un cherubino come l'antico paradiso terrestre, ma dallo Spirito Santo stesso... I miseri figli di Adamo e di Eva, cacciati dal paradiso terrestre, non possono entrare in esso, se non per una grazia speciale dello Spirito Santo» (VD 261-263, passim).
 Il cammino spirituale verso la perfezione si compie «con la luce che lo Spirito Santo ti darà per mezzo di Maria, sua cara Sposa» (VD 213). Arriverai allora a possedere la vera sapienza di Dio: conoscerai te stesso alla luce di Dio, vivrai di pura fede, come Maria e come i grandi santi; farai esperienza del puro amore di Dio: non dunque la paura, l'ansia, il senso di colpa, lo scrupolo, ma il fiducioso abbandono tra le braccia del Padre misericordioso: «Questa Madre del bell'amore toglierà dal tuo cuore ogni scrupolo e timore servile e disordinato: lo aprirà e dilaterà per correre sulla via dei comandamenti del Figlio suo, nella santa libertà dei figli di Dio, e per introdurvi il puro amore, di cui ella possiede il tesoro» (VD 215). «L'anima della Santa Vergine si comunicherà a te per glorificare il Signore; il suo spirito entrerà al posto del tuo per rallegrarsi in Dio, suo Salvatore» (VD 217) e lo Spirito Santo scenderà in te per operare meraviglie di grazia.
 «O Spirito Santo, concedimi tutte queste grazie e pianta nella mia anima l'amabile Maria, che è il vero Albero di vita: innaffialo e coltivalo, perché cresca, fiorisca e porti frutto di vita in abbondanza!» (SM 67).
 «Anima eletta, se anche tu coltiverai l'Albero di vita appena piantato in te dallo Spirito Santo, ti assicuro che in poco tempo crescerà così alto che gli uccelli del cielo lo abiteranno e diventerà così perfetto che alla fine darà a suo tempo il frutto di meraviglia e di grazia, cioè l'amabile e adorabile Gesù, che sempre è stato e sarà unicamente il frutto di Maria» (SM 78).